lunedì 31 ottobre 2011

Arista al miele e senape

Appena lessi questa ricetta nel blog Una stella tra i fornelli, ne rimasi subito piacevolmente colpita così la copiai e proprio la scorsa settimana ho provato a riprodurla.
Mi è venuta bene, cotta al punto giusto e saporita per davvero, unico neo la salsa che avrebbe dovuto forse essere più densa...avrei dovuto cuocerla qualche minuto in più!
Grazie Stella, in famiglia è stata apprezzata da tutti!



Ingredienti per 6 persone

1-1,2 kg di arista di maiale
2 cucchiaio di miele
2 cucchiai di senape
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
3 cucchiai olio evo
2 spicchi di aglio
8 foglie di salvia
sale e pepe

Togliere dall'arista il grasso in eccesso e legarla con filo da cucina.
Mescolare in una ciotola meta' del miele e dell'aceto, la senape.
Scaldare l'olio in un tegame, rosolare l'arista a fiamma alta per alcuni minuti dorandola uniformemente, salare e pepare .
Aggiungere l'aglio e meta' della salvia, coprire con coperchio e cuocere al forno a 180°C funzione statico per 1 ora circa, dopo aver pennellato abbondantemente la carne con la salsa di miele e senape appena preparata.

Finita la cottura, farla riposare per almeno 15 minuti prima di tagliarla in modo che i succhi all'interno si ridistribuiscano.
Non farla cuocere troppo (1 ora è sufficiente) altrimenti essendo un taglio molto magro non risulterà morbida.

Il fondo di cottura viene a questo punto "tirato" facendolo bollire per qualche minuti dopo aver aggiunto il resto dell salsa al miele e senape e la salvia rimanente.
Questo fondo viene utilizzato per nappare la carne, prima di servirla.

E ora il raccolto WHB#307 - the round up

Eccoci arrivati alla fine della 307esima settimana del WHB, per me è stato davvero emozionante ospitare questo contest internazionale e devo ringraziare Brii che mi ha sostenuto in ogni modo.
I post che compongono il raccolto settimanale sono davvero interessanti...e lo possiamo immaginare con un ottimo pasto da consumare in compagnia davanti ad un ottimo bicchiere di vino.

Ma passiamo subito ai vostri capolavori...

Iniziamo con un entrè davvero speciale... con perfetto tempismo,
oggi 31.10 Festa di Halloween....




Fantasmini di pera e formaggio del blog Fragoliva gestito da tre ragazze di Ischia, splendida isola del Mediterraneo,

Proseguiamo poi con una elegante vellutata di spinaci resa decisamente gustosa e dal una crema al parmigiano e accompagnata da bignè preparati sempre con questo formaggio a pasta dura di Emanuela del blog Pane, burro e alici




E' la volta di un primo piatto, a base di zucca, ingrediente di stagione ricco di vitamina A, è la ricetta di Cristina che troviamo nel suo blog La cucina di Cristina scritto addirittura in 3 lingue




Come dessert ci affidiamo a Brii, l'organizzatrice della versione italiana di questo contest, con una Marmellata a base di mandarini e ananas da assaggiare con pane nero e formaggi (Brii consiglia Gouda, Maasdamer o Edamer... e mi sono chiesta "Chissà perchè solo formaggi olandesi?").




Il blog di Brii è Briggishome, qui potrete trovare ottime ricette e splendide foto panoramiche scattate durante le sue escursioni. Vive in val Sorda, un luogo dove non ci si può esimere di fare trekking, troppi sentieri panoramici con scenari mozzafiato sul lago di Garda (penso che anche una pigrona come me non resisterebbe!!!).


Passiamo ad un dolce, inviatomi via mail da Massimo, lui non ha un blog, ma partecipa con questa torta di frutta. La base è di pasta frolla farcita con crema pasticcera aromatizzata alla vaniglia e decorata con banane e kiwi da lui coltivati. La ricetta è classica ma i kiwi sono nati tramite "inseminazione artificiale", e sì, infatti ogni anno li impollina con un pennello manualmente.


Massimo, ve lo presento: è mio marito.
Giovedì vedendomi un po' in crisi per la mancanza di partecipazione mi ha inviato a sorpresa la mail, con la foto della torta che ha preparato per il compleanno di nostro nipote. Così, ho chiesto Brii se potevo farlo partecipare (i parenti sono ammessi????), ho avuto l'ok ed eccolo quà!

E ora un decotto insolito a base di patate dolci e zenzero, giusto per digerire tutto questo ben di Dio, lo consiglia Mee, una blogger thailandese con origini cinesi che vive in Italia da più di 10 anni, un insieme di culture orientali e occidentale che la rendono una persona splendida.
Il suo blog è (Extra)Ordinary Things Around Me, ve lo consiglio, scrive in 3 lingue (troviamo pure la scrittura Thay).



A questo punto non resta che l'ammazzacaffè....ecco la ricetta dell'olivotto, un liquore digestivo a base di olive, che in questo periodo vengono raccolte in ogni zona d'Italia pubblicata sul mio blog.



Le olive sono quelle del mio giardino, nonostante non abiti in zona vocata per la produzione (piena Pianura Padana) qualche frutto viene prodotto, giusto il quantitativo per 1 litro di questo liquore...


Ecco qui che termina la raccolta WHB#307, vi aspettiamo ora nel blog di Brii dove ci sarà comunicato chi ospita questa settimana il WHB, e mi raccomando non mancate!

domenica 30 ottobre 2011

Crostini pera e gorgonzola

Questi deliziosi crostini li ho preparati qualche sera fa per accompagnare un aperitivo tra amici ed hanno riscosso un gran successo...semplici nella preparazione, belli da vedere e sfiziosi all'assaggio.
Che ne dite?




Ingredienti

crostini già pronti
gorgonzola
paprika dolce
pera

Spalmare il gorgonzola sul crostino cercando di dare una montagnetta al centro, cospargere a piacere di paprika dolce.
Tagliare a spicchi piccoli da pera, se utilizzate quella fresca passatela nel limoneper evitare l'ossidazione, per ovviare a questo problema ho utilizzato le pere cotte in particolare le Pere Madernassa del Roero (tipologia di pera dalla polpa compatta ideale per la cottura che viene prodotta in una zona vicino a Bra, decisamente vocata per la coltivazione di questo frutto).

Con questa ricetta partecipo al contest del Blog La cucina di Paola Brunetti:

venerdì 28 ottobre 2011

Cannelloni di magro

Questo era uno dei piatti della domenica che mi faceva mia madre quando ero piccola, la pasta al forno allora era una festa...
Mi sono ricordata di quelle domeniche, con un po' di nostalgia, sfogliando una rivista in cui proponeva diversi tipi di paste al forno e suggeriva di usare la pasta fresca pronta (quelle per lasagne) che si trova al supermercato. L'idea mi è piaciuta, erano anni che non li preparavo più....




Ingredienti per 8 persone
1 confezione di pasta fresca per lasagne
500g di ricotta
200g di spinaci freschi (3-4 cubetti surgelati)
100g di parmigiano reggiano
sale
1 uovo
sugo di funghi
100ml panna
4 cucchiai di olio evo

Preparare il ripieno miscelando ricotta, uova, formaggio, sale e spinaci passati in padella con 2 cucchiai di olio evo.

Scottare per 1 minuto le sfoglie di pasta (4 alla volta) in acqua salata e 1 cucchiaio di olio (serve per evitare che si attacchino), scolarle, passarle sotto acqua fredda nello scolapasta per arrestare la cottura e stendere su di una tovaglia.




Distribuire il ripieno su di ogni striscia (si preparano due cannelloni lunghi per ogni sfoglia.

Ungere con l'olio rimanente 2 teglie e posizionare i cannelloni.

Unire il sugo di funghi con la panna e distribuirlo sulla pasta ripiena.


Cuocere in forno a 200°C per 10 minuti coperti con stagnola e 10 minuti con la funzione grill.

mercoledì 26 ottobre 2011

Olivotto, un digestivo all'oliva


Questo liquore l'ho tratto dal blog Lo spelucchino di Virginia. E'una ricetta del suo papà, l'ho provata per la prima volta lo scorso anno ed è stato un successone.
Tutti gli amici che vengono a cena lo preferiscono al classico limoncino o bargnolino (classici fine pasto della mia zona), anzi, quando dimentico di portarlo in tavola, come ammazzacaffè, mi viene richiesto espressamente e...mi fa davvero piacere!
Ieri ho effettuato la mia raccolta di olive...ben 220g con 2 piante, che ne dite?
Ho forse sbagliato la potatura? può essere!
Ma ora passiamo alla ricetta.....


Ingredienti
1 litro di grappa bianca di buona qualità
400g di zucchero semolato
200g di olive fresche

Tagliare le olive per il lungo (taglio kalamata) e poi mettere in vaso ermetico con grappa e zucchero.

Quest'ultimo non di scioglierà subito, impiegherà qualche giorno e bisognerà agitare il vaso giornalmente.
Attendere un mesetto e poi imbottigliare.

Il profumo è sensazionale, il sapore dolce ed erbaceo, il risultato ottimo digestivo.

Grazie Virginia!


Con questa ricetta partecipo al Weekend Herb Blogging # 307, che sto ospitando proprio io! Anzi, colgo l'occasione per invitarvi tutti...
PARTECIPATE!!!!



Ricordo a tutti, anche se è risaputo, che il WHB versione italiana è organizzato da Brii, fondato da Kalyn, mentre l’attuale organizzatrice internazionale è Haalo.

martedì 25 ottobre 2011

Tagliatelle robiola, noci e zafferano

La robiola è un formaggio fresco molle non molto conosciuto e utilizzato ed è un vero peccato!
E' prodotto nel Nord Italia, zona prealpina, sia in Lombardia che il Piemonte, è di una morbidezza fuori da ogni limite, pastosa, saporita, arricchisce i piatti mantecandoli senza coprire gli altri gusti.
In questa ricetta l'ho abbinata allo zafferano, che aromatizza e colora, alle noci, che danno croccantezza, e a queste tagliatelle speciali di pasta di semola di grano duro, lavorata ed essiccata con metodo delicato, vale a dire prolungata impastatura e pressatura, lenta trafilazione ed essicazione a bassa temperatura.


Ingredienti per 4 persone
300g di tagliatelle
200g di robiola
1 bustina di zafferano
1 bustina di pistilli di zafferano
10-12 noci
10ml di latte
1 cucchiaio colmo di sale grosso



Far bollire 3 litri di acqua.

Raggiunto il bollore unire il sale, la pasta e mescolare molto bene con un forchettone di legno e continuare per tutto il tempo della cottura (indicato 8 minuti, io però ne ho fatti 10).

Nel frattempo sciogliere nel latte lo zafferano, inserire in una zuppiera con la robiola e stemperare molto bene.

Sgusciare le noci e tritarle grossolanamente, aggiungere al formaggio.

Scolare la pasta e condire con questo "sugo a freddo".

Spolverizzare con lo zafferano in pistilli e gustare subito!!!

Con questa ricetta partecipo al contest di Atmosfera Italiana:

lunedì 24 ottobre 2011

Profiteroles all'arancia candita e cioccolato fondente

E anche questo mese ce l'ho fatta a partecipare all'MT-Challenge di Menù Turistico ma ...è stata dura!!! un week end di lavoro intenso....
Stefania è stata bravissima e molto precisa nel segnalare la ricetta, ma mio marito lo è ancor di più se si tratta di ricette di Montersino.
Appena ha annusato l'aria di ricetta di profiteroles, ha iniziato a zampettare in cucina e ogni volta che iniziavo un'operazione mi metteva un sacco di dubbi in merito..
Risultato: sul portatile ricetta di Stefania, sul lettore CD trasmissione registrata.
Nonostante tutto sono riuscita ad abbrustolire la prima fornata!!!!! e così si è concluso il sabato con una nebbia che avvolgeva la cucina!
Domenica mi sono dedicata alle creme, complicandomi la vita inserendo l'arancia candita a pezzetti.... e poi prova tu a usare la sac-a-poche che si intasa continuamente!!!! Ma finalmente nel tardo pomeriggio ecco il risultato.....




Per quanto riguarda la scelta dei gusti ho deciso di propendere per un abbinamento classico: cioccolato fondente + arancia (con scorzette candite al cioccolato come decorazione).

Ingredienti
Per i bignè
74 ml di acqua
10 ml di latte
66 gr di burro
70 gr di farina debole (circa 9% di proteine)
2 uova (ho aggiunto ancora 1 uovo)quindi 3 uova
1 pizzico di sale

Per la crema all'arancia
200g di cioccolato bianco
100ml di panna da montare
1 fialetta di aroma all'arancia
arancia candita a cubetti (mooolto piccoli!)

Per la crema di cioccolato
100g di cioccolato fondente a 60%
75g di zucchero
2 tuorli
100ml di latte
25g di farina

Per decorare
scorzette d'arancia candite
50g cioccolato fondente al 60%
1 cucchiaio di burro di cacao

panna montata (a piacere)

Per i bignè: versare l’acqua, il sale e il latte in un pentolino, aggiungere il burro tagliato a pezzetti e accendere il fuoco. Portare a bollore. Il burro si deve sciogliere lentamente a fuoco basso. L’acqua non deve bollire prima che il burro sia completamente sciolto, altrimenti se evapora andrà ad alterare l’equilibrio della ricetta.
A bollore, aggiungere la farina tutta in una volta e mescolare con un cucchiaio di legno. Far cuocere sul fuoco fino a quando il composto non si sarà asciugato un poco e avrà formato sul fondo del pentolino una patina biancastra. Non esagerare con la cottura.
A questo punto trasferire tutto in una ciotola, far freddare l’impasto con un frullino elettrico. Azionate quindi le fruste e fatele andare per un minuto. Aggiungete le uova intere, una alla volta (in questo caso, visto che la dose è di 1 uovo, consiglio di sbatterlo con la forchetta e di inserirlo in 2-3 riprese).

Non aggiungete il secondo se il primo non è stato completamente assorbito.
Al termine dell’inserimento delle uova, dovrete ottenere una pasta dalla consistenza simile a quella della crema pasticcera e filante, se è troppo consistente aggiungete un'altro uovo sempre poco alla volta dopo averlo sbattuto.
Mettere in sac a poche a bocchetta liscia e formare i bignè su placca imburrata molto poco (imburrare e poi pulire con carta).
Montersino dice di tenere la bocchetta lateralmente, ma è difficile poi farli tutti uguali e soprattutto ben rotondi!( questo consiglio non so se lo riseguirei...)
Cuocere in forno caldo funzione statico a 200°C per 12 minuti,spegnere, poi aprirlo un poco tenendolo aperto con un cucchiaio di legno e lasciare la teglia all'interno per altri 20-25 minuti (almeno con il mio forno!).
Far raffreddare molto bene prima di farcire.

La crema di farcitura: scaldare molto bene la panna, quasi a bollore e poi inserire il cioccolato bianco a pezzetti, mescolare molto bene.
Quando è raffreddata, unire l'aroma e le scorzette a cubetti.

Per la crema di copertura: montare molto bene i tuorli con lo zucchero,unire la farina e poi bagnare con il latte caldo, posizionare sul fuoco basso e unire il cioccolato a pezzetti, mescolare fino a che non si scioglie.

Per glassare le scorzette: spezzettare il cioccolato, mettere in una ciotola con il burro di cacao sciogliere con il micronde, 20 sec alla volta a max potenza (io 3 volte), mescolare dopo ogni riscaldamento. Quando è ben sciolto intingere la scorzetta e lasciare asciugare su carta forno (1 ora circa).


Farcire i bignè con la crema all'arancia e dopo averli posizionati nella classica piramide, far colare la crema al cioccolato da copertura.
decorare con scorzette candite al cioccolato e panna montata a piacere!!!



Buono, buono ma che fatica!!!



Naturalmente partecipo all'MT-Challenge:


Ospito il WHB#307!!!!

Ebbene sì, questa settimana ospito io il WBH, Weekend Herb Blogging!!
Sono davvero entusiasta di essere stata invitata da Brii a farlo, credo in questa raccolta che ha il fine di far conoscere e rendere protagonista i frutti della terra: frutta, verdura, fiori, semi, cereali, erbe aromatiche.
Ecco il logo di questa settimana:




Per chi non conosce questa iniziativa mi sembra giusto raccontare di cosa si tratta: è una raccolta settimanale in cui si parla di vegetali (verdure, frutta, fiori o erbe aromatiche) sia attraverso ricette di cucina, di cui devono essere l'ingrediente principale, sia con descrizioni del vegetale, delle qualità e dei benefici che apportano al nostro organismo, non tralasciando il suo uso in cucina.

Questo evento è iniziato nel 2005 e continua ogni settimana da allora.
La fondatrice è Kalyn di Kalyn’s Kitchen che ha pensato di postare le foto delle sue piante prendendo spunto all'evento settimanale Sweetnicks ,dove bisognava partecipare con le foto dei propri cani e gatti, a cui lei però non poteva partecipare essendone sprovvista!!
Dal novembre del 2008, l'organizzatrice internazionale di questa raccolta è Haalo del blog Cook (almost) Anything At Least Once.
Da fine novembre esiste anche una edizione italiana, se ne occupa Brii del blog Briggishome e qui potete trovare tutte le raccolte settimanali.

Questa iniziativa continua ormai da 307 settimane e sempre più foodblogger partecipano, in fin dei conti tutti prepariamo ricette a base di frutta o verdura....inoltre poi non c'è nessun obbligo di partecipazione settimanale o vincolo di continuità...

Ora cerco di descrivervi le istruzioni utili alla partecipazione

1) si posta una ricetta che abbia come ingrediente principale frutta, verdura, erba aromatica, seme, cereale o fiore oppure una descrizione delle proprietà benefiche o degli usi della stessa.

2) la ricetta non deve partecipare a nessun’altra raccolta, contest o iniziativa.

3) si inserisce il logo e link del WHB#307

4) si aggiunge il nome ed il link del blogger ospitante (questa settimana sono io), il nome ed il link dell’organizzatrice italiana ovvero Brii, Briggishome ed anche il nome della fondatrice Kalyn di Kalyn’s Kitchen e il nome dell’attuale organizzatrice Haalo, Cook (almost) anything at least once.

5)si possono postare anche ricette già pubblicate ma riscrivendola in un post nuovo seguendo le indicazioni date, con logo e links.

6) si spedisce il post via mail a zibaldone.culinario@gmail.com non dimenticando di indicare:

-WHB#307 nell'oggetto
-il titolo del vostro post e l’url,
-il vostro nome,
-il nome del vostro blog e l’url,
-il nome della vostra città o paese
-una foto della ricetta in allegato

Avete una settimana di tempo per postare, ma la e-mail deve arrivare entro:

Domenica 30 ottobre 2011 ore 15.00 ora di Utah

Domenica 30 ottobre 2011 ore 22.00 ora di Londra

Domenica 30 ottobre 2011 ore 22.00 (Roma)

Lunedì 31 ottobre 2011 ore 8.00 ora di Melbourne


In Italia avete un'ora in più questa settimana, visto che si passa dall'ora legale all'ora solare!!!


Ricordo che potete partecipare anche se non avete un blog, è sufficiente che mi inviate la ricetta con una foto.

Penso di avere detto tutto, spero di essere stata chiara, per qualsiasi informazione o dubbio non esitate a contattarmi via mail o nei commenti...ora tocca a voi...esibitevi nel vostro miglior piatto aspetto con gioia i vostri post!

Anch'io vedrò di studiare qualcosa di speciale per l'occasione, e ringrazio di cuore Brii !

sabato 22 ottobre 2011

Bocconcini di carne alle castagne

Questa ricetta è tratta da blog Essenza in cucina,(chi non lo conosce vada subito a dare un'occhiata, vi assicuro che ne vale la pena), è molto semplice da preparare e davvero gustosa da assaporare. I bambini ne vanno ghiotti e i grandi rimangono letteralmente incantati dal sapore insolito e ricercato di questo piatto.
E' stato davvero un successo, grazie Cinzia!




Ingredienti per 4 persone
200g di carne macinata bovina
40g di pane grattugiato
40g di parmiggiano reggiano grattugiato
150g di castagne cotte e pelate (ho usato quelle della Life)
1 uova
sale
fette di pancetta nostrana piacentina DOP
olio evo
rosmarino

Tritare le castagne cotte (ho usato anch'io quelle già pronte, sono così comode... e poi queste sono davvero molto buone!!), unirle alla carne, al formaggio, al pane e all'uovo.





Impastare molto bene, aggiustare di sale (2 pizzichi abbondanti).
Formare dei bocconcini a polpetta che verranno arrotolati su di una fetta di pancetta e fermati da uno stuzzicadente.




Scaldare un goccio di olio evo in una padella antiaderente, rosolare i rotolini da tutte le parti a fuoco vivace, poi continuare la cottura a fuoco basso per 10-20 minuti con qualche rametto di rosmarino.

venerdì 21 ottobre 2011

Pesce spada al limone

Questa è una delle ricette più salutari, veloci e dietetiche che conosca...oltre tutto è pure buono e questo è davvero strano!
Difficile coniugare tutte queste caratteristiche, di solito si elidono a vicenda!
Un piatto salutare e dietetico non può essere buono, si dice sempre, invece vi assicuro che in questo caso ho trovato l'uovo di colombo !!! Provatelo!




Ingredienti per 4 persone
4 fette di pesce spada fresco
2 limoni
olio evo
sale

Spremere 1 limone e mezzo ed emulsionare con un cucchiaio di olio.

Mettere a marinare in questa soluzione le fette di pesce per almeno mezza giornata in una ciotola ben chiusa con la pellicola e avendo l'accortezza di tenere tutto in frigo.


Scaldare bene la piastra e cuocere alla griglia il pesce da entrambi le parti girandolo una sola volta (circa 3-5 minuti dipende dallo spessore della fetta) per lato.

Servire subito, dopo averlo aggiustato di sale e irrorato con ottimo olio evo a crudo.

Consiglio un olio evo DOP delicato sia esso Riviera Ligure o del Garda .

Decorare il piatto affettando la metà rimasta del limone.

giovedì 20 ottobre 2011

Crostata alla marmellata di ciliegie

Questa torta è la preferita di Tommi, che a differenza della maggior parte dei bambini, non adora i dolci, è da poco che mangia biscotti.
Quando il suo papà ha preparato questa crostata siamo tutti rimasti incantati nel vedere le fette esagerate che si tagliava...in pratica l'ha mangiata quasi tutta lui!




Ingredienti
350g di farina 00
150g di burro a pomata
150g di zucchero
1 uovo
1 tuorlo
20ml di latte
1/2 bustina di lievito chimico
1 pizzico di sale
scorza grattugiata di 1/2 limone biologico
marmellata di ciliegie con pezzi (home made, la mia!)
zucchero a velo

Impastare velocemente il burro con la farina, cercano di produrre l'effetto sabbiato, aggiungere lo zucchero, il pizzico di sale, il lievito, la scorza di limone e poi i liquidi (in una ciotola versare il latte, l'uovo, i tuorli e mescolare).
Amalgamare rapidamente senza scaldare la pasta e poi mettere in frigorifero per almeno 1 ora.

Tolta dal frigo, manipolare un poco per renderla plastica prima di utilizzarla.
Stendere con il mattarello l'impasto ad uno spessore di circa 3-4 mm, foderare una teglia di 26 cm di diametro.

Farcire con abbondante marmellata e poi preparare le strisce con la rotellina taglia pasta e fare la griglia sulla torta.

Cuocere in forno già caldo, a 180°C per 30 minuti.

Spolverizzare con lo zucchero a velo.

Con questa ricetta partecipo al contest del blog Bolli, bolli pentolino

martedì 18 ottobre 2011

Crostoni con funghi e noci

Questo piatto è stato un punto forte di un ristorante della mia provincia e quando Ambra ha proposto nella Piccola Bottega di campagna questi ingredienti subito me ne sono ricordata e ho pensato di sfruttare l'idea.
Avrei preferito utilizzare i funghi freschi(un amico me li aveva promessi), ma evidentemente data la siccità non è riuscito a trovarne.
Aspetta, aspetta... ormai non c'era più tempo da perdere e ho dovuto procedere alla preparazione con funghi surgelati (per il mio carattere sono in superritardo!!!).




Ingredienti per 8 crostoni
Pane per bruschette o pane casereccio
250g di funghi surgelati misti con porcini
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di olio evo
prezzemolo
2 cucchiai di farina
200 ml di latte
30g di burro
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
sale e pepe bianco
15 noci

Tagliare il pane a quadrati di 5cm per lato, tostare su una piastra da entrambi le parti.
Trifolare i funghi: scaldare l'olio in una padella larga, soffriggere i due spicchi di aglio (e d eliminarli subito dopo) unire i funghi, pepare e salare.
Cuocere a fuoco vivo con un poco di acqua per circa 10-15 minuti. Spargere il prezzemolo tritato.

Preparare una besciamella densa: sciogliere il burro, unire la farina, cuocere un paio di minuti (roux), aggiungere il latte caldo e procedere in cottura fino a bollore (qualche minuto viste le dosi!). Aggiustare di sale e inserire il formaggio (lontano dal fuoco!).
Preparare le noci sgusciate e tritarne grossolanamente la metà.
Miscelare la besciamella al formaggio con i funghi e le noci tritate.

Farcire il pane tostato all'ultimo momento con questa crema ai funghi e passare in forno caldo (200°C per 5 minuti), decorare con le noci intere e servire subito.

Con questa ricetta partecipo all'iniziativa di Ambra del blog "Il gatto ghiotto"

Patate viola fritte (vitelotte)

Ho scoperto dell'esistenza delle patate Vitelotte frequentando il blog di Terry, fonte inesauribile di novità e informazioni circa ortaggi e frutti insoliti.
Grazie a lei ho iniziato anche ad utilizzare in cucina i topinambur e conosciuto Giò, una ragazza che coltiva queste patate come hobby e che mi ha dato la possibilità di assaggiarle.
Questa patata, dal colore blu-viola all'interno, ha una buccia marrone-blu e una polpa farinosa.
E' ricca di antociani (utili per la loro loro attività antiossidante e antiradicali liberi) e di amido, per questo si presta bene per un purè dal colore sorprendente o per la preparazione di gnocchi davvero originali.
Pare che questa la pianta sia una varietà antica, semiselvatica e venga dal Sudamerica, ma viene coltivata in Francia, dove non è difficile trovarla in vendita col nome di pomme de terre negresse.
La pianta è molto resistente sia alle malattie che alla siccità, per contro, i tuberi sono abbastanza piccoli, di varia forma, scarsa produttività per questo forse è poco diffusa.
L'ho già utilizzata in diverse preparazioni, ma non sempre è evidente il suo caratteristico colore (il sapore è pur sempre ottimo!), così ho voluto provarle fritte tipo chips che avevo visto sempre da lei....



Ingredienti


patate viola
olio di arachide
sale di Volterra
timo essiccato


Scaldare l'olio in una pentola a bordi alti alla temperatura di 180-200°c non di più!

Pelare le patate, tagliarle molto sottili con una mandolina, lavare con acqua corrente e asciugare su carta assorbente.



Friggere poche fette per volta.

Scolare e asciugare l'olio su carta assorbente e solo ora salare con sale di Volterra (lo prediligo sui fritti perché è molto fine e si scioglie subito) e cospargere di timo essiccato.


Come si vede nella foto, le ho servite con quenelle di maionese a cui ho miscelato grana grattugiato e rucola tritata molto bene!

Con questo post partecipo al Weekend Herbal Blogging che questa settimana viene ospitato da Simona del blog Simona's Kitchen




Ricordo che il WHB è organizzato per l'edizione italiana da Brii, fondato da Kalyn, mentre l’attuale organizzatrice internazionale è Haalo.



lunedì 17 ottobre 2011

Tacchino al latte e nocciole con rosti di patate

Questa ricetta è stata presa dal blog di Meggy, "Basilico, malva e certifoglio", un blog davvero molto carino, che ho avuto la possibilità di conoscere grazie all'iniziativa "The recipe-tionist" di Flavia, infatti per partecipare si deve scegliere una ricetta del blog da lei indicato, preparala e postarla seguendo le regole del gioco che troverete proprioqui.
Quando ho aperto il blog di Meggy non sapevo quale scegliere, e così mi sono affidata a Tommi, che è rimasto colpito dal rosti di patate e ha voluto che provassi questa ricetta.




Ingredienti per 4 persone
per il tacchino
4 fette di fesa di tacchino
20g di burro
100ml di latte
1 cucchiaio di miele millefiori
100g di nocciole sgusciate e tritate grossolanamente
per il rosti
4 patate medie
sale di Volterra
olio evo

Sciogliere il burro in una padella unire il miele e metà delle nocciole. e
Tostare,facendo attenzione a non bruciarle.
Aggiungere la carne, rosolare da ambo i lati, salare e poi addizionare il latte.
Cuocere, unendo il resto delle nocciole, per circa 5-10 minuti,fintanto che si formi sughetto.
Nel frattempo preparare il rosti grattugiando le patate, già pelate, con grattugia a fori grandi.
Scaldare una padella antiaderente con un poco di olio evo e inserire le patate e premerle con una paletta formando una polpetta moto sottile, cuocere da ambo i lati e salare ( ho usato il sale di Volterra perché è molto fine e si scioglie subito!).


Con questa ricetta partecipo al contest "The recipe-tionist" di Elifla

domenica 16 ottobre 2011

Panini a banana (Pane bianco al latte)

Oggi è la sesta edizione della Giornata mondiale del pane, come si può non partecipare ad un evento simile?
Questa è una mia ricetta super collaudata, piuttosto veloce e che viene sempre bene!
I panini che preparo hanno la forma di banane piuttosto grandi, il gusto è fragrante e il profumo che si espande in casa è da capogiro!



Ingredienti

500g di farina debole
200ml di acqua
100ml di latte intero
25g di lievito di birra
1 cucchiaino raso di sale
3 cucchiai di olio evo

Impastare la farina con l'acqua, il lievito sciolto nel latte e il sale. Quando risulta ben incordata si unisce l'olio e si procede ancora per 5 minuti.

Lasciare riposare il luogo tiepido per 30-45 minuti.




Formare il panini: dividere l'impasto in panetti da 100g (ne escono 8).
Ogni tocchetto viene preso e forgiato a rettangolo tirandolo tra le mani, dare la forma arrotolandolo su se stesso, mantenendo un capo fermo e facendo rotolare l'altra parte.




Far lievitare almeno 1 ora al riparo dal'aria.

Cuocere a 200°C in forno già caldo per circa 15 minuti, funzione torte lievitate.

Far raffreddare su griglia.


Con questa ricetta partecipo all'iniziativa di Zorra avendo raccolto l'invito al WBD, consapevole dell'importanza, ringrazio l'organizzatrice di ricordare un evento mondiale simile.....