mercoledì 27 febbraio 2013

Frittelle di cavolfiore

Era da tempo che desideravo provare queste frittelle, diversi blog di cucina le hanno proposte e ogni volta che le leggevo, mi ricordavo di quelle della nonna....
Così mi sono impegnata a  recuperare la vecchia ricetta nell'agenda unta e consunta e provarla facendo attenzione  a tutte le sue raccomandazioni.... ecco le giro a voi!!!


Ingredienti
1 cavolfiore piccolo
200g di farina
400g di acqua frizzante
1 uovo intero
8g di lievito di birra
4 pizzichi di sale
olio per friggere
parmigiano reggiano grattugiato

Cuocere a vapore il cavolfiore (io bimby: 1 l di acqua nel boccale, funzione varoma,  25 minuti , vel. 1).

Preparare la pastella con uova sbattuto, lievito sbriciolato, farina setacciata e acqua frizzante.

Aggiustare di sale e poi inserire il cavolfiore dopo averlo spezzettato in tanti ciuffetti.

Far riposare per un 'ora il composto.

Scaldare l'olio a 160°C, friggere a cucchiaiate il composto, quando risultano dorate rigirale e cuocerle ancora 1-2 minuti.

Scolarle su carta assorbente e servirle ben calde, spolverizzate con parmigiano reggiano.



English version 

Fried Cauliflower


It was a long time I wanted to try these fried cauliflower,  many  food blog have cooked them  and every time I read them, I remembered my grandmother and her recipe....
So I committed to recover the old recipe and to try making with all its recommendations ....
 here's to you!


Ingredients for 4 people 

1 head small cauliflower
200g of flour
400ml sparkling  water
1 egg

8g of yeast 
4 pinchs of salt
frying oil 

parmesan cheese

Steam the cauliflower (with thermomix: 1l water in the mixing bowl and then 25min, Varoma, speed 1).

Beat the egg in a bowl, add the crumbled yeast, the flour and sparkling water. Mix very well.

Adde the salt and the cauliflower into small piece.

Let the mixture stand.

Heat oil (160°C) and fry the compound untill crisp and golden.

Remove, drain on paper towel. Serve hot with grated parmisan cheese .



The WHB is created by Katlyn of Kalyn's Kitchen, managed by Haalo of Cook (almost) anything at least once  and Brii of Briggishome
This week is hosted by me.

martedì 26 febbraio 2013

Torta salata con cipolle caramellate

Le cipolle sono sempre le benvenute nella mia cucina, nonostante mi facciano sempre commuovere..... sì, sì, sono una dalla lacrima facile...
A parte gli scherzi, la cipolla piace, sulle focacce, sulle pizze farcite e come componente nei diversi piatti.
Oggi ho voluto provare a darle risalto su di una torta salata e devo dire che il risultato mi ha soddisfatto.
Volendo partecipare con questo piatto a Salutiamoci, una rubrica a cui tengo particolarmente, non ho utilizzato lo zucchero per caramellare le cipolle, ma il succo di mela concentrato, che ormai da diverso tempo consumo come dolcificante, ma non ci ho mai cucinato...è la prima volta! 
Volendo si può utilizzare lo zucchero, consiglio quello di canna in quantità di due cucchiai ....
Dopo averle cucinate, le ho presentate su di una frolla all'olio aromatizzata all'origano e come legante ho pensato ad un velo di ricotta...che ne dite? Vi ispira?


Ingredienti (tortiera diam 20cm)
Pasta frolla all'olio
150g di farina
50g di olio evo
2-3 cucchiai di acqua
2 cucchiai di origano essiccato
sale
Farcitura
2 cipolle medie
50 ml di acqua
2 cucchiai di olio evo
70g di ricotta
1 cucchiaio di aceto di mele
2 cucchiai di concentrato di mela
sale

Affettare sottilmente le cipolle, rosolare in olio evo a fiamma alta.
Aggiungere 50ml di acqua, un pizzico di sale e cuocere con coperchio a fiamma bassa per circa 20 minuti.
Sfumare con l'aceto di mele e poi cospargere il succo di mela, lasciare asciugare per 5-10 minuti, mescolando con cura. Lasciare raffreddare.
Impastare la farina, l'origano, l'olio e un pizzico di sale, inserire l'acqua a poco a poco fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso (il quantitativo di acqua è indicativo).
Stendere l'impasto e foderare una teglia diametro 20, posizionare in frigo per circa 20 minuti.
Spalmare la ricotta e poi farcire con le cipolle caramellate.
Cuocere in forno caldo, a 180°C funzione statica per 30 minuti.


Con questa ricetta  partecipo all'iniziativa Salutiamoci, ospitato questo mese dal blog La cuoca pasticciona

lunedì 25 febbraio 2013

Ospito il WHB#373!!!!!!!!!!!!

logo della settimana
Questa settimana il WHB#373 è qui, nel mio blog!!!!

Ospito il WBH, Weekend Herb Blogging, sia la versione italiana sia la versione inglese, e sono davvero entusiasta di essere stata invitata da Brii a farlo.
Mi piace questa raccolta che ha il fine di far conoscere e rendere protagonista i frutti della terra: frutta, verdura, fiori, semi, cereali, erbe aromatiche.


Per chi non conosce questa iniziativa mi sembra giusto raccontare di cosa si tratta: è una raccolta settimanale, in cui si parla di vegetali (verdure, frutta, fiori o erbe aromatiche) sia attraverso ricette di cucina, di cui devono essere l'ingrediente principale, sia con descrizioni del vegetale, delle qualità e dei benefici che apportano al nostro organismo, non tralasciando il suo uso in cucina.

Questo evento è iniziato nel 2005 e continua ogni settimana da allora.
La fondatrice è Kalyn di Kalyn’s Kitchen che ha pensato di postare le foto delle sue piante prendendo spunto all'evento settimanale Sweetnicks, dove bisognava partecipare con le foto dei propri cani e gatti, a cui lei però non poteva partecipare essendone sprovvista!!
Dal novembre del 2008, l'organizzatrice internazionale di questa raccolta è Haalo del blog Cook (almost) Anything At Least Once.
Esiste una edizione italiana e  l'organizzatrice è  Brii del blog Briggishome e qui potete trovare tutte le raccolte settimanali.

Ora cerco di descrivervi le istruzioni utili alla partecipazione

1) si posta una ricetta che abbia come ingrediente principale frutta, verdura, erba aromatica, seme, cereale o fiore oppure una descrizione delle proprietà benefiche o degli usi della stessa.

2) la ricetta non deve partecipare a nessun’altra raccolta, contest o iniziativa.

3) si inserisce il logo e link del WHB#373, il nome ed il link del blogger ospitante (questa settimana sono io), il nome ed il link dell’organizzatrice italiana ovvero Brii, Briggishome ed anche il nome della fondatrice Kalyn di Kalyn’s Kitchen e il nome dell’attuale organizzatrice Haalo, Cook (almost) anything at least once.

5) si possono postare anche ricette già pubblicate ma riscrivendola in un post nuovo seguendo le indicazioni date, con logo e links.

6) si spedisce il post via mail a zibaldone.culinario@gmail.com non dimenticando di indicare:

-WHB#373 nell'oggetto
-il titolo del vostro post e l’url,
-il vostro nome,
-il nome del vostro blog e l’url,
-il nome della vostra città o paese
-una foto della ricetta in allegato

Avete una settimana di tempo per postare, ma la e-mail deve arrivare entro:

Domenica 3 marzo 2013 ore 15.00 ora di Utah

Domenica 3 marzo 2013  ore 21.00 ora di Londra

Domenica  3 marzo 2013  ore 22.00 (Roma)

Lunedì 4 aprile 2013 ore 8.00 ora di Melbourne

Ricordo che potete partecipare anche se non avete un blog, è sufficiente che mi inviate la ricetta con una foto.

Anch'io vedrò di studiare qualcosa di speciale per l'occasione e lunedì prossimo posterò la raccolta con tutte le  vostre ricette......

Enghish version

WHB #373 is here!!!

I'm very happy to host Weekend Herb Blogging on my blog, and  thank Brii, who invited me to do it.
I like WHB becouse it allows us to know any edible herbs, vegetable, fruit, cereals and spice with recipes or information and idea on how to cook, cultivate and use in different way.

The WHB is created by Kalyn of Kalyn’s Kitchen, who posted her flowers, she get ideas by Sweetnicks, where cats and dogs were the protagonists.
Since november 2008 the Enghish edition of WHB is followed by Haalo of  Cook (almost) anything at least once and you can find all recaps here.
In Italy there is Brii, who menages this version by November 2010.

The rules are:
- write about vegetables, flowers, herb, seed, fruit
- entries must be written for WHB, and not take part other events or contest
- post must contain the phrase WHB, a link to my blog , a link to Haalo, a link to Kalyn too

You can post anytime in this week, but you must write a mail to zibaldone.culinario@gmail.com with these details: your name, your blog name, your post URL, your location, photo (300 pixels wide), and in the subject line WHB#373.

The mail must be sent within:
3 pm Sunday -Utah Time
9 pm Sunday -London Time
10 pm Sunday -Rome Time
8 am Monday - Melbourne Time

Next Monday I'll post the recap with your recipes ....

sabato 23 febbraio 2013

Torta di mele con ricotta

Ho già raccontato che siamo reduci da un'influenza collettiva che ha colpito tutta la famiglia, naturalmente i più forti con una settimana o al massimo due sono ritornati in forma quasi smagliante, ma l'anziano del gruppo (il mio papà, che compirà quest'anno 88 anni) sta facendo fatica a riprendersi.
Lui, noto per essere un mangione, negli anni ha diminuito sempre più l'appetito e con questa influenza l'ha perso del tutto...essendo però un golosone...l'ho preso per la gola, preparando torte a tutto spiano...
Questa ricetta l'ho letta qui, e subito mi ha colpito per  la genuinità degli ingredienti e l'aspetto delizioso... tutti sanno del mio debole per le torte di mele, così in un battibaleno l'ho preparata.
Buonissima, è stata sbocconcellata talmente tanto in fretta che non sono riusciata a fotografarla...non vi dico altro...d'altronde la fonte della ricetta è più che sicura....non poteva essere diversamente....

Grazie Renè!!!!!


Ingredienti
2 mele golden
succo di limone
200g di farina
190g di zucchero
2 uova intere
200g di ricotta
50g di burro
1 bustina di baking
20ml di latte
1/2 bacca di vaniglia (i semini)
zucchero di canna
cannella

Affettare a spicchi le mele, dopo averle pelate e mondate, irrorarle con il succo di limone (per evitare l'ossidazione, diventando scure).
Montare con il frullatore le uova intere con lo zucchero, fino a rendere tutto spumoso e un poco montato, unire la farina, la ricotta, il burro fuso,  i semi di vanigliae la cannella
Sciogliere il lievito nel latte a temp ambiente e poi inserire subito nell'impasto.
Versare in una teglia (diametro 22cm)  imburrata il composto, disporre le mele sulla superficie, cospargere abbondante zucchero di canna.
Cuocere in forno già caldo a 180°C per 30-35 minuti, funzione lievitati.
E' ottima servita tiepida, ma anche fredda non è niente male gustosa liscia , ma con panna montata alla cannella o con crema pasticcera.....diventa paradisiaca.... fate voi!!!!

Con questa ricetta partecipo al WHB#372, che questa settimana è ospitato da Terry del blog Crumpets &amp Co., vi ricordo inoltre che Weekend Herb Blogging è stato ideato da Katlyn diel blog Katlyn's Kitchen, è organizzato a livello internazionale da Haalo, del blog Cook (almost) anything at least once , è gestito nella versione italiana  da Brii del blog Briggishome

giovedì 21 febbraio 2013

Sautè di porri con topinambur e carote all'arancia

Il sautè di verdure è una ricetta semplice e versatile, lo preparo spesso utilizzando verdure diverse in modo da adattarla ai diversi gusti dei commensali e ai diversi piatti con cui servirlo.
Questo sautè ha i porri saltati, mentre le verdure più dure di cottura le ho: prima cotte a vapore, poi  riunite e sfumate con l'arancia. Tocco utile a insaporire e dare profumo e acidità al piatto... anche perché ho scelto di non inserire erbe aromatiche....
L'ho servito con del petto di pollo alla griglia aromatizzato allo za'tar.
A me è piaciuto tanto, voi che  ne dite?


Ingredienti per 2 persone
2 carote
2 topinambur
2 porri
sale
olio evo
2 arance

Mondare le verdure.
Tagliare a tocchetti i topinambur e le carote, cuocere a vapore (io con Bimby ho impostato 25 minuti boccale con 1 litro di acqua, cottura a varoma impostando 25 minuti).
Nel frattempo tagliare a rondelle i porri, scaldare 2 cucchiai di olio e cuocere le rondelle a fuoco vivo per 3-5 minuti.
Togliere i porri e inserire le verdure cotte a vapore, rosolare per 5 minuti, aggiungendo ancora un cucchiaio di olio evo, saltare in padella, unire i porri (cotti precedentemente) aggiustare di sale e bagnare con il succo di un'arancia. Proseguire la cottura per qualche minuto, in modo da ridurre il succo.
Spegnere e unire 1 arancia tagliata a vivo.
Servire tiepido.

Con questa ricetta che contiene i porri partecipo all'iniziativa Salutiamoci, ospitato questo mese dal blog La cuoca pasticciona

mercoledì 20 febbraio 2013

La Spoja lorda per L'Italia nel piatto

Buongiorno a tutti eccoci giunti al giorno 20 del mese di febbraio,  giorno della pubblicazione della nostra rubrica, infatti ogni mese al giorno 20 le ricette regionali faranno bella mostra sui nostri schermi.
Abbiamo deciso il 20 per ricordare il numero delle nostre regioni e di conseguenza il numero dei partecipanti...
Oggi il tema è : Zuppe minestre, vellutate e brodini...
Come Emilia Romagna ho pensato ad una ricetta tipica romagnola, non la conoscevo proprio ed è questo il bello de L'Italia nel piatto: studiare, ricercare e preparare piatti, a volte anche a noi sconosciuti, cercando di crescere e migliorare le nostre conoscenze sui piatti tradizionali.
E' la Spoja lorda, cioè una sfoglia fatta a mano "sporcata" con un ripieno a base di Parmigiano e formaggio morbido (ricotta, squaquerone, casatella, raviggiolo) e poi tagliata a piccoli quadretti e cotta in un brodo di carne.
Le  massaie la cucinano quando non hanno tempo per preparare i cappelletti, che richiedono un ripieno più ricco e  una manodopera maggiore.
In ogni caso sono rimasta pienamente soddisfatta, sicuramente la riproporrò in tavola visto che è stata spazzolata alla velocità della luce.




Ingredienti per 4 persone

Sfoglia
200g di farina
1 uovo grande
1 cucchiaio di olio evo

Ripieno
150g di ricotta
70g di parmigiano grattugiato
1 uovo
noce moscata
sale

Brodo di carne

Fare la sfoglia all'uovo, facendo la fontana con la farina e sbattendo all'interno 2 uova medio piccole o 1 grande, l'olio e un pizzico di sale fino.

Impastare con i polsi per 5-10 minuti e se mancasse un po' di umidità inserire un poco di acqua tiepida.
Far riposare l'impasto per una mezz'ora, tenendolo riparato con un canovaccio.

Nel frattempo preparare il ripieno, unire alla ricotta il formaggio grattugiato, mescolare bene, aggiustare di sale e inserire la noce moscata (a piacere).







Stendere due sfoglie dalle dimensioni simili con il mattarello, il più sottile possibile, spennellare entrambi con l'uovo sbattuto e poi il rimanente aggiungerlo al ripieno.

 Stendere in strato abbastanza sottile il ripieno sulla sfoglia e poi richiuderla con l'altra mantenendo all'interno il lato spennellato d'uovo. pressare leggermente in modo da farle aderire.

Con la rotellina tagliapasta formare tanti quadretti uno vicino all'altro di circa 2 cm di lato.

Far cuocere (io ho fatto riposare questi quadretti ripieni per un'ora circa prima di cuocerli) in brodo  bollente per qualche minuto (io 2 minuti).



Servire con parmigiano reggiano grattugiato.

Assaggiate questa tazza è per voi............




...e ora vi consiglio di andare a curiosare nelle altre cucine dello stivale che partecipano a L'Italia nel piatto

Ma ecco cosa bolle in pentola.... 



Valle D'Aosta: Crema di zucca e fontina del blog L'appetito vien mangiando
Piemonte: Mnèstra id suca del blog La casa di Artù
Lombardia: Rìŝ, Rave e Erburìn del blog Le delizie della mia cucina
Trentino Alto Adige: La Rosumada del blog A fiamma dolce
Veneto: Zuppa di radicchio del blog Le tenerezze di Ely
Friuli Venezia Giulia: Pasta butada del blog Nuvole di Farina
Emilia Romagna: Spoja Lorda del blog Zibaldone Culinario
Liguria: Minestra di piselli secchi del blog Un'arbanella di basilico
Toscana: Zuppa di farro e fagioli del blog Non solo piccante
Umbria: Minestra con Battuto e Fagiolina del Lago Trasimeno di 2 amiche in cucina
Marche: La stracciatella del blog La creatività e i suoi colori
Abruzzo: Brodo con stracciatella di indivia e pallottine del blog In cucina da Eva
Molise: Lacce e fasciuole del blog La cucina di mamma Loredana
Lazio: Riso e patate del blog Chez Entity
Campania: Zuppa di scarole  del blog Le ricette di Tina
Puglia:  Zuppa di pesce del blog Breakfast da Donaflor
Basilicata:  Zuppa con fagioli di Sarconi I.G.P. del blog Pasticciando con Magica Nanà 
Calabria: Licurdia calabrese del blog Io cucino così
Sicilia: Minestra di Badduzze del blog Cucina che ti passa
Sardegna: Fagioli con verza alla gallurese del blog Arte in cucina

Da oggi inoltre è possibile attraverso un simpatico giochino partecipare attivamente alla nostra rubrica, come ?
Scegliete un piatto di quelli elencati qua sopra, provatelo e pubblicate  la ricetta completa di foto, ma riscrivendo il testo (non sono ammessi i copia e incolla del testo) entro il 25 c.m..
Fateci avere il link inviandolo via email a uno dei blog partecipanti o se non avete un blog inviateci lo scritto con la foto.
Le ricette partecipanti avranno visibilità nella nostra pagina facebook, e la ricetta che verrà giudicata vincitrice darà diritto all'autore/trice di partecipare alla nostra rubrica il mese successivo.
Il regolamento preciso lo trovate qui, sulla nostra pagina Facebook, ma come non l'avete ancora visitata? Vi invito a farlo subito... cliccare su "MI PIACE" e leggere attentamente le regole del gioco.
Vi aspettiamo numerosi!!!! 

lunedì 18 febbraio 2013

Red velvet cake gluten free con crema al torrone e miglio zuccherato

Questo mese l'MTC è stato vinto da Stefania, si proprio lei, la Stefy, ora che si era quasi messa l'anima in pace,  ha vinto!
La sua vittoria è stata accolta da tutti con gioia, sì, perchè Stefania ha una missione importante, quella di divulgare la cucina gluten free, non le solite paste scotte o i panini gommosetti, ma i veri piatti buoni e gustosi, nonostante non contengano il glutine.
Questo è possibile e se  non ci credete fate un salto nel suo blog, ne avrete la prova,  lei è bravissima e ci mette non solo l'anima, ma anche il cuore,... la ricordo al Salone del Gusto visibilmente commossa ...più cuore di così!
E' già da qualche mese che anch'io sto iniziando a dedicarmi anche a  questo tipo di cucina, decisamente più complicata soprattutto per i lievitati, ma che dà grandi soddisfazioni.
Ho diversi amici con bimbi che soffrono di celiachia e è bello invitarli facendoli sentire a proprio agio con un menù adatto a  tutti!!!
Per cucinare senza glutine per una persona affetta da celiachia, è importante conoscere a fondo tutti gli ingredienti, valutare le etichette, vedere se compaiono nel prontuario AIC o presentano il simbolo della spiga sbarrata, inoltre bisogna  evitare contaminazioni in cucina e quindi, bisogna eliminare dai ripiani eventuali prodotti con la presenza di glutine, pulire in modo accurato non solo le superfici, ma anche gli strumenti di lavoro e i contenitori, oltre che il forno (tanto una passata in più non fa mai male ...almeno al mio!).
Insomma tante accortezze necessarie e doverose per chi cucina  e che non deve dimenticare o considerare inutili!!!
Ma passiamo alla Red Velvet Cake,  ho avuto il piacere di assaggiarla per la prima volta quest'estate in una favolosa pasticceria di Londra, era buonissima ma un po' troppo burrosa per i miei gusti.
Oggi per l'MT Challenge ci siamo cimentati in questa preparazione,  ho eseguito la base con la ricetta di Stefania, senza glutine (.. e devo dire che è a dir poco favolosa!), mentre la farcitura e la decorazione l'ho pensata secondo i miei gusti...quindi crema al torrone (ne esistono di diverse marche senza glutine) e  miglio soffiato (che ho scoperto solo da qualche mese e ne sono rimasta entusiasta!).
L'idea di colorarlo mi prendeva, ma non avrei osato se lei non mi avesse consigliato di zuccherarlo e provare... Grazie Libera!
Be', ho scritto pure troppo...non è da me ...ora vi offro la mia Red Velvet Cake gluten free!!!



Ingredienti
Impasto
160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido (io Pedon)
60 gr di fecola
30 gr di farina di tapioca
1/2 cucchiaino da te di sale
8 gr cacao amaro
110 gr burro non salato a temperatura ambiente
300 gr di zucchero
3 uova medie
1 bacca di vaniglia bourbon (i semi, naturalmente)
240 ml di buttermilk (inacidire per 20 minuti la stessa quantità di latte con un cucchiaio di succo di limone)
1 cucchiaio di colorante rosso (Rebecchi )
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
Farcitura
500ml di panna da montare
250g di torrone alle mandorle
15g di gelatina in fogli
Decorazione
mandorle
4-5 cucchiai di miglio soffiato
2 cucchiai di colorante rosso
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di acqua
Fare attenzione a tutti gli ingredienti, leggere le etichette con l'elenco degli ingredienti, maglio ancora consultare il prontuario AIC


In un recipiente mescolare le farine, il sale, il cacao.

In un altro recipiente, sbattere con il frullatore il burro per 2-3 minuti, finché sarà soffice e poi aggiungere lo zucchero e frullare per altri 3 minuti.

Aggiungere le uova, una alla volta, sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta.
Mescolare il colorante al buttermilk e  versare poco per volta al composto di burro, alternando le polveri al buttermilk, possibilmente iniziare e finire con la farina in questa fase aggiungere anche la vaniglia.

In una tazza capiente mescolare il bicarbonato all’aceto bianco (attenzione si gonfia!!!), poi  versarlo subito nell'impasto e incorporarlo bene con una spatola.

Imburrare due teglie da 20 cm monouso e spolverizzare con farina di riso.

Far cuocere per 35 minuti, in forno preriscaldato a 180°C (provare con lo stuzzicadenti!).

Lasciare raffreddare la torta dentro la teglia per 10 minuti, poi toglierla dalla teglia e lasciarla raffreddare, quindi ricoprirla con pellicola trasparente e farla riposare in frigo per diverse ore, anche una notte (operazione utile ad evitare che si sbricioli quando si taglia).


Per la crema al torrone ammollare la gelatina in acqua fredda per 10 minuti, nel frattempo frullare con il bimby il torrone (10 sec a vel.7), e iniziare a montare la panna (tenendone a parte circa 20-25 ml).
Quando la panna inizia ad addensarsi aggiungere a poco a poco il torrone tritato.

Scaldare a fuoco basso, mescolando, i 25 ml di panna con la gelatina ben strizzata, fino a quando la gelatina non risulti ben sciolta, solo ora si può unire alla crema mescolando dal basso verso l'alto con un leccapentola.

Mantenere in frigo.


Per le decorazioni: unire l'acqua con il colorante e lo zucchero, scaldare mescolando fino a completa dissoluzione dello zucchero, inserire 4-5 cucchiai di miglio soffiato, mescolare bene e spargere su di un foglio di  carta forno posizionato in una teglia.

Portare il forno a 200°C, inserire la teglia e spegnere, lasciando aperta un poco lo sportello (usando un cucchiaio, operazione utile a far uscire l'umidità).

Tagliare orizzontalmente le due, incidendo con un coltello la circonferenza e poi dopo aver inserito lo spago da cucina tirare i due capi incrociandoli, si formeranno così 4 basi pronte da farcire.

Posizionare sul piatto di portata la base, farcire con la crema (posizionare al centro e poi distribuire con una spatola fino ai bordi) e cospargere di mandorle tagliate grossolanamente a coltello, procedere così con gli altri strati facendo attenzione che il quantitativo fosse simile.

Ricoprire con la crema tutta la torta compresi i bordi e poi dopo aver sgranato il miglio (che tende ad appiccicarsi nell'asciugarsi, per colpa dello zucchero!), iniziare a cospargerlo sia lateralmente che sulla superficie, la quale avrà anche la presenza di mandorle.

Conservare il frigorifero, ma consumarla a temperatura ambiente (Stefania dice che si conserva anche 3 giorni...questo non l'ho potuto constatare...fulminata in un giorno!!!!).

Unico neo è la colorazione, come vedete dopo la cottura è risultata marrone, non so se il problema è dovuto alla cottura (forse 180°C è troppo?) o al buttermilk (non era abbastanza acido.. ..misurato con cartina al tornasole: pH=5...troppo alto ?),  aspetto le vostre dritte, perchè questa torta la rifarò e mi piacerebbe servirla rossa...ha tutto un altro aspetto! 

Con questa ricetta partecipo all'MTC , non lo  avevate immaginato????

domenica 17 febbraio 2013

Ravioli di gamberi al vapore con salsa al curry

Oggi mi esibisco in una rivisitazione dei ravioli di gamberi al vapore...ricetta personale che ho in mente da un po' di tempo ma che non osavo preparare.
Il cibo cinese piace da matti al mio scarrafone, mentre mio marito proprio non lo sopporta, di solito andiamo senza di lui, ogni volta che rimane fuori per lavoro qualche giorno. I ravioli di gamberi vengono sempre ordinati e per questo, dopo averli assaggiati e riassaggiati, mi sono elaborata una ricetta...non identica, ma molto simile a quella del ristorante cinese dove andiamo di solito.
Per l'occasione ho fatto la pasta verde così da partecipare al contest di Colors and food, e li ho conditi con una salsa al curry davvero deliziosa... mia licenza poetica, voi che ne dite?


Ingredienti per 4 persone
Per la pasta
150g di farina
50g di spinaci
1 cucchiaio di olio
3-4 cucchiai di acqua (meglio scrivere qb)
Per il ripieno
100g di riso
350ml di acqua
sale
100g gamberetti
1 cucchiaio di salsa di soia
1 carota
piselli
Per la salsa
1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaio colmo di farina
latte q.b
sale
1 cucchiaino di curcuma
2 cucchiaini di curry

Preparare la pasta: mondare e lavare gli spinaci freschi, inserirli nel bimby con la farina e frullare per 10 sec a vel.5. , aggiungere  l'olio, un poco di acqua e proseguire ad frullare fino a quando non si forma l'impasto, 10-15 sec.
Togliere dal boccale, lavorare a mano un paio di minuti e lasciare riposare per 30 minuti avvolta in pellicola ( così non si essicca!).
Nel frattempo si prepara il ripieno: cuocere in riso del ripieno in circa 500ml di acqua,fino a quando non si sia asciugato completamente (circa 18 minuti), condire con sale, salsa di soia e i gamberetti tagliati a tocchetti.
Fare la sfoglia piuttosto sottile con il mattarello o la sfogliatrice, tagliare quadrati di circa 7-8 cm di lato, poggiare un cucchiaino di ripieno, grattugiare un poco di carota e chiudere la pasta formando una specie di fiore, farcire con un paio di piselli già cotti. Cuocere a vapore con il bimby , nel boccale mettere circa 800ml di acqua, impostare 20 minuti a vel 1 a varoma, posizionare i ravioli nel vassoio con sotto carta forno ( altrimenti si attaccano al contenitore e poi si rompono nel toglierli!!!) e procedere alla cottura.
Preparare la salsa: scaldare l'olio unire la farina mescolare e cuocere il roux, iniziare l'aggiunta del latte, a poco a poco fino a quando non si forma la salsa (in pratica una besciamella con olio....) bollendo per almeno 1 minuto, aggiustare di sale e inserire le spezie  (ho aggiunto anche la curcuma per accentuare il colore).
Servire i ravioli su di un letto di salsa al curry con ancora un poco di carota grattugiata , meglio se tiepidi !

Con questa ricetta partecipo al contest Colors and Food con tema "Fusion e verde" organizzato da Cinzia e Valentina

venerdì 15 febbraio 2013

Rifatte senza glutine: Crumble di banane e ... di arance

Per me il crumble è sinonimo di dessert semplice ma gustoso.
Lo intendo con una base di frutta sormontato da briciole croccanti...solitamente lo propongo con la base di mele.
Oggi per l'iniziativa Rifatte senza glutine ho provato la ricetta di Marcella del blog Celiaca per amore, privilegiando le farine senza glutine, ho mantenuto le sue proporzioni utilizzando farina di riso e di mais (fioretto) al 50%, oltre alla banana però ho voluto provare  l'arancia, frutto che preferisco al gusto e che in questa stagione è al massimo del suo gusto... risultato ottimo! 
Queste farine, essendo di una granulometria grossolana (rispetto a quella di frumento), danno un risultato più croccante e piacevole al gusto, ve la consiglio!!!!



Ingredienti per 4 crumble

2 banane (o 4 arance)
100g di farina di mais
100g di farina di riso
100g di zucchero
50g di burro freddo
succo di 1 arancia
nocciole tritate
cannella in polvere
gocce di cioccolato


Tutti gli ingredienti devono essere senza glutine, per essere sicuri controllare il prontuario AIC

Affettare le banane (ho inserito 1/2 banana per contenitore, nel caso delle arance pelare al vivo tutti gli spicchi e inserire 1 arancia, questo perchè essendo molto umida tende ad asciugare in forno e metterne metà si perde il sapore...provato! ) e disporle in una cocottina da forno.

Bagnare con succo d'arancia e poi farcire con due cucchiaini di nocciole tritate, un poco di cannella e 1 cucchiaino di gocce di cioccolato.

Pesare le farine, inserirle in una ciotola con lo zucchero e 2 cucchiaini di cannella, aggiungere il burro freddo tagliato a tocchetti e con le mani iniziare a sfregare in modo da formare briciole di composto.

Posizionare queste briciole sulle cocottine, ricoprendo la frutta e il cioccolato, uno strato di circa 3-4 cm.

Cuocere già caldo, a  180°C per 25-30 minuti  (forno statico,ma negli ultimi 5 minuti impostare grill+ ventilato).

Tiepidi sono eccezionali, freddi non si disdegnano... anzi!!! (si possono sempre riscaldare per circa 1 minuto al micronde).
Ecco come si presenta l'interno del crumble di arance....





Con questa ricetta partecipo all'iniziativa delle Rifatte senza Glutine

Ci troveremo tutte il 15 marzo per preparare la ricetta di Fabiana: Apple-pear crips

mercoledì 13 febbraio 2013

Pasta al salmone con formaggio alle erbe

Anch'io come Francesca avevo del salmone natalizio da finire, ho quindi  preso la palla al balzo e l'ho utilizzato per questa ricetta tratta dal suo blog Un giro in cucina, vincitore del Recipe-tionist .
Mi ha colpito l'uso del soffritto con questo tipo di condimento, non l'avrei mai fatto, invece è stata una bella sorpresa, non ho variato gli ingredienti principali, solo il prezzemolo che ho sostituito con il timo e ho preferito non sfumare il salmone affumicato ma solo i cipollotti.
E' interessante l'uso del formaggio alle erbe, dà sicuramente una marcia in più al piatto... grazie Francesca


Ingredienti per 4 persone
350g di pasta secca (io, celentani)
200 gr di salmone affumicato
100 gr di formaggio alle erbe
1 cipollotto
1/2 bicchiere di vino bianco
timo
Olio evo 
Sale e pepe 

Far cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
In una padella preparare il soffritto di cipollotto, facendolo cuocere a fuoco basso, sfumare con il vino bianco, inserire il salmone a striscioline e subito dopo il formaggio alle erbe.
Mescolare bene, cercando di disciogliere il formaggio aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Scolare la pasta, inserire nella padella e saltare i celentani  lontani dal fuoco.
Spolverizzare con timo fresco e pepe. 

Con questa ricetta partecipo al contest Recipe-tionist di Flavia Elisa del blog Cuocicucidici


Susienky s orechmi...Biscotti alle noci

Con questa ricetta di origine slovacca si preparano dei biscottini fantastici, saporiti, profumati e friabili.
Sono veramente buonissimi, unico neo è che provocano dipendenza...ve lo devo dire!
Questi dolcetti li avevo intravisti su di un sito della Slovacchia ma la ricetta utilizzata è quella di Menta Piperita & C. (qui) che mi sembrava perfetta...e così è stato!
Li ho preparati a forma di cuore e spolverizzati con zucchero rosso...siamo a San Valentino, sì o no?




Ingredienti per 25 biscotti

150 g farina

20 g zucchero a velo

110 g burro a pomata

50 g noci tritate

1 tuorlo

scorza di mezzo limone grattugiata

1/2 stecca di vaniglia (i semini)



Tritare a coltello le noci cercando di renderle il più fini possibili.

Impastare la farina con il burro, le noci, lo zucchero a velo, il tuorlo e la vaniglia.

Fare un panetto ricoprirlo con la pellicola e metterlo in frigo almeno mezz'ora (io, 1 notte).

Rende plastico l'impasto e poi stenderlo con il mattarello allo spessore di 6mm, tagliarli con i tagliabiscotti (io, formine a cuore!!!!) e  posizionare su carta forno.

Cuocere in forno ben caldo a 180°C per 10-12 minuti, fino a quando non hanno assunto una colorazione marroncino chiaro.

Far raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo.


Nel mio caso ho colorato lo zucchero semolato con il colorante rosso e poi l'ho asciugato in forno a 70°C per circa 30 minuti, successivamente ho frullato con il bimby.




Con questa ricetta partecipo all'Abbecedario Culinario della Comunità Europea,  la Slovacchia è ospitata da Terry del blog Crumpets & co.

lunedì 11 febbraio 2013

Chiacchiere di Carnevale della signora Nina

...e oggi, per prepararci al Carnevale, ecco le chiacchiere!!!
La ricetta di questo impasto è di una signora che conosceva la mia mamma... sto parlando quasi del medioevo, penso fosse nata nel 1899.... era amica di mia nonna, ho trovato la ricetta sul quaderno di mia madre con il commento "ottime, non unte"... dovevo provarle.
Devo ammettere che il commento è corretto, l'importante è stare attente con l'aggiunta dei liquidi, (infatti il mio era un poco umido!), stirare la pasta con la sfogliatrice (penultimo foro, molto sottile) e alla cottura ad olio ben caldo (temperatura a circa 190°C), questo li rende gonfie (si formano i simpatici rigonfiamenti) e croccanti, infatti devono essere ben cotte... attendete un poco prima di scolarle....e poi assaggiate, è quello che non vi porta fuori strada.....


Ingredienti
500g di farina
50g di zucchero a velo
80g di burro a pomata
1 uovo intero
1 tuorlo d'uovo
1 cucchiaio di cognac
1 cucchiaio d'olio
buccia di limone grattugiata
1 pizzico di sale
vino bianco secco q.b.
olio per friggere
zucchero a velo

Setacciare la farina, fare la fontana e unire tutti gli ingredienti, iniziare ad impastare bagnando con il vino bianco, che verrà unito poco alla volta, in modo da ottenere un impasto modellabile ma non troppo morbido.

Lasciare riposare per una notte , in una ciotola coperta a temperatura ambiente.

Il giorno dopo viene strappata ripetutamente con le mani e poi si rimpasta (sembra serva ad areare l'impasto ...non so perchè...ma il ricettario di mia mamma lo dice e ...io riporto!), si fa riposare un 'ora e poi si ripete l'operazione di "strappo", ora è pronta per poterla utilizzare.

Si taglia a tocchetti e con la sfogliatrice si formano strisce di pasta piuttosto sottili (penultimo foro), poi con la rotellina si formano le classiche chiacchiere a strisce con nodino, o a triangolo o a losanghe con taglio centrale.

Friggere in olio ben caldo (190°C) per circa 1 minuto, poi si rigira e si prosegue ancora per 30 sec. circa.

E' importante che l'impasto sia sottile e l'olio ben caldo, in modo da gonfiare la chiacchiera e renderla croccante.

Scolare su carta assorbente e spolverizzare con zucchero a velo.

Lasciarle raffreddare prima di assaggiarle!!!!

domenica 10 febbraio 2013

Frittelle di Carnevale con uvetta

Oggi è la domenica di Carnevale, questa festa in casa mia non è praticamente sentita, mio figlio non dico che odia le feste in maschera ma per 3 anni di elementari di fila si è voluto vestire da ninja (naturalmente ricomprando ogni anno il costume praticamente identico) in sostanza non era interessato al vestito quanto alle armi in adozione... triste vero?
Ora ha deciso...non si veste più ...al massimo chiede una bomboletta di schiuma da barba per una battaglia ai giardinetti...siamo grandi ormai!
Stamani però ho voluto riprovare queste frittelle che non facevo da anni... buono il risultato... semplicissimi da preparare, unica accortezza la cottura: olio a non più di 160°C altrimenti ci cuociono troppo in fretta all'esterno, assumendo un colore brunito,mentre all'interno rimangono crude..quindi mi raccomando controllate la temperatura dell'olio o non tenetelo sul fuoco alto!!!!!


Ingredienti per un cestino medio

250g di farina
1 uovo intero
100g di zucchero semolato
50g di uvetta
1 mela grattugiata
125ml di latte
1 cucchiaio di grappa
1/2 bustina di lievito per torte
1 pizzico di sale
1/2 limone grattugiato
olio per friggere
zucchero semolato

Mettere l'uvetta a bagno nell'acqua tiepida dopo averla ben lavata e lasciarla in ammollo per un paio d'ore.

In una terrina montare l'uovo intero con lo zucchero con lo sbattitore, inserire la farina setacciata, il latte, la grappa, la mela grattugiata, la scorza di limone e il lievito.

Per ultimo unire l'uvetta.

Lasciare riposare per un'ora a temperatura ambiente.

Scaldare l'olio in un recipiente alto a 160°C e mantenerlo su di un fuoco medio basso.

Con l'aiuto di un cucchiaino da te gettare la pastella nell'olio, 4 -5 frittelle non di più (altrimenti si abbassa troppo la temperatura,) lasciare cuocere 1-2 minuti (non di più), rigirandole con una pinza.

Scolare su carta assorbente e spolverizzare con zucchero semolato.



Sono ottime  tiepide, ma anche fredde si lasciano mangiare!!!!

Ecco come si presentano all'interno...