lunedì 20 febbraio 2017

Trota salmonata con salsa al limone


Oggi a Light and Tasty si parla di Limoni.
I limoni sono agrumi ricchissimi di vitamina C, contiene flavonoidi e antiossidanti.
Le sue proprietà, che sono molteplici, lo rendono "unico e inimitabile" 😉
Proprio per questo lo consigliano spremuto in acqua tiepida al mattino appena svegli, è una pratica salutistica che ho imparato ad apprezzare e spesso la seguo, effettivamente ti fa sentire meglio e in quest'inverno (nonostante non sia stata molto costante) non ho avuto nemmeno un raffreddore!
Per esaltare questo agrume ho preparato un piatto prendendo spunto da questa ricetta, naturalmente con qualche variante personale.
La salsa è deliziosa forse non troppo spessa, ma ottima soprattutto con i capperi, quindi, mi raccomando non pensate di toglierli!
E la cottura della trota, è una chicca con il microonde ci si impiega pochissimo tempo, lo potete fare direttamente sul piatto da portare in tavola, è poi sufficiente nappare con un poco di salsa, cospargere qualche cappero e listarella di scorza di limone.
Ecco la ricetta



Ingredienti per 2 persone

2 filetti di trota salmonata
1/2  limone (succo)
2 cucchiaini di olio evo
1 cucchiaio di capperi dissalati
salsa al limone
2 limoni bio (100ml di succo)
2 cucchiaini di farina
2 cucchiaini di olio evo
50ml di brodo vegetale
sale e pepe bianco





Prima di tutto si prepara la salsa al limone: scaldare l'olio aggiungere la farina  e cuocere mescolando  facendo in modo di tostarla, unire il succo di limone.
Aggiustare di sale e pepe, allungare con il brodo e continuare a cuocere a fuoco basso per circa 5 minuti dopo che ha ripreso il bollore (non smettete di mescolare!).
Mettere  raffreddare.

Con un pelapatate togliere la scorza da un limone, tagliare a piccole strisce  e sbianchirle in acqua bollente per 1 minuto. Scolarle ed asciugare su carta assorbente.

Dissalare i capperi, metterli in un colino e sciacquarli abbondantemente con acqua corrente.

Cuocere il pesce: mettere il filetto su di un piatto, dopo averlo bene lavato ed asciugato, condirlo con un pizzico di sale, qualche goccia di limone e un cucchiaino di olio.

Impostare il micronde a 600Watt di potenza e cuocere 3' e 30" (per un filetto di 250g). Mettete sempre il coperchio per micronde, perchè il pesce scoppietta e vi potrebbe sporcare tutto il forno.

Assemblare il piatto, mettendo il filetto di pesce cotto, qualche cappero, un paio di cucchiaini di salsa al limone, decorare con scorza di limone.

L'ho servito con insalata fresca e pomodorini.






Ecco altre proposte...




Totani al limone di  Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico

Quinoa al limone con chips di rape di Consuelo del blog I biscotti della zia

Vellutata di zucca al limone di Daniela del blog Mani in pasta qb

Orata limone aglio e peperoncino di Eva del blog In cucina da Eva  

Crema leggera limone e zenzero  Milena del blog Dolci e pasticci

venerdì 17 febbraio 2017

Cosce di pollo fritte con salsa alla senape e pickles di albicocche, cranberry e mais


Questo mese all'MTC si frigge!!!!!
E il merito della scelta va tutto a Silvia la vincitrice del mese scorso, infatti aveva presentato dei Macarons da sballo, davvero eccezionali, e  se pensiamo che non ha ancora un suo blog e da pochi mesi partecipava alla nostra sfida, questa vittoria vale doppia o anche tripla, dai!
Silvia sei davvero bravissima, aspettiamo tutti l'inaugurazione del tuo blog, non puoi più aspettare!
E dopo questo spassionato invito passiamo a parlare di fritto, anzi di pollo fritto, una ricetta americana che piace ai ragazzi, quelli veri (come il mio quindicenne) e quelli che lo sono "inside" (come la sottoscritta 😉).
Prima di tutto ho voluto  recuperare il latticello, e per questo ho contattato un caseificio della zona, il quale non riuscendo ad accontentarmi mi ha proposto 2 litri di panna... non me lo sono fatto dire due volte e subito con il mio aiutante di fiducia (il Bimby), l'ho preparato in soli 5 minuti, riuscendo pure ad ottenere del burro, è stata davvero una bella sorpresa, lo farò più spesso!
Poi ho impostato la "marinata creativa", scegliendo di utilizzare un mio grande amore "la senape di Digione", che ho riportato pure nella salsa, e infine i pickles...questi sconosciuti!
Ho letto le indicazioni di Silvia sul sito Mtchallenge, le pubblicazioni della Fede, e poi ho avuto l'idea della frutta, ho cercato in rete e ho trovato questa, al che mi sono detta "l'idea non è così balzana!".
Così ho fatto un mix con la mia classica ricetta degli agrodolci, ed ecco il risultato!
Questi pickles abbinati al fritto mi sorpreso, puliscono a fondo le papille gustative con la loro acidità e permettono di assaporare al meglio salsa e pollo.
Dimenticavo le frittelle! Queste sono un classico a casa mia, quando si preparano le classiche cotolette alla milanese, l'impanatura e le uova avanzate non si buttano, ma si forma una pastella pe si frigge a frittatina. Così ho fatto pure io, aggiungendo però i chicchi di mais, giusto per richiamare questo ingrediente già presente nel pickles.
Ma ora passiamo davvero alla ricetta!


Ingredienti per 4 persone

6 cosce di pollo
2 uova
200g di farina
100g di pane grattugiato
100g di farina di mais fioretto
sale e pepe

100g di mais

1 l di olio di semi di arachide

Latticello home made
1 litro di panna non pastorizzata
200ml di acqua

Marinata alla senape
100g di yogurt greco
100g di senape di Digione
100ml di latte




Salsa alla senape e miele
80g di yogurt greco
80g di senape di Digione
4 cucchiaini di miele d'acacia
sale

Pickles di albicocche, cranberry e mais
20 albicocche essiccate
50g di mais
50g di crenberry essiccati
250 ml di vino bianco
250 ml di aceto di vino bianco
40 g di sale
65 g di zucchero di canna
qualche grano di senape
2 chiodi di garofano
1 pezzetto di cannella (1 cm)


Pickles
Lavare bene albicocche e cranberry per togliere l'anidride solforosa con cui sono spesso conservati.
Preparare il liquido di governo, mettendo tutti gli ingredienti  in una pentola,portare a bollore.
Aggiungere le albicocche, cuocere 4 minuti, unire i cranberry e il mais, cuocere 1 minuto.
Spegnere e mettere in vasetti.
Ricoprire con il liquido.
Far riposare 1 giorno, prima di assaggiare.

Salsa alla senape:
Amalgamare lo yogurt con la senape, aggiustare di sale e aggiungere il miele (se liquido, altrimenti scaldarlo leggermente in modo che tenda a liquefarsi). Mescolare molto bene. Conservare in frigo.
.
Latticello/burro:
mettere nel boccale Bimby  con farfalla incorporata 500ml di panna dopo aver aggiunto la farfalla, Azionare a vel 4 per 4-5 minuti, togliere il liquido (latticello), aggiungere 100ml di acqua freddissima (io l'ho tenuta in freezer 15 minuti) , azionare ancora per 2 minuti a vel 4-5, eliminare il liquido e tenere la parte solida (burro). Ripetere per 2 volte l'operazione

Marinata alla senape:
miscelare bene yogurt, senape e latte in modo da ottenere una pastella semiliquida.

Ora che si sono preparati i Picless, la salsa e pure le marinate, ci si può dedicale al pollo!

Pollo
Pulire la pelle delle cosce, fiammeggiarle e lavarle (asciugare con carta da cucina), a questo punto ho spellato le cosce, girando la pelle e arrotolandola attorno alla parte bassa.

Mettere il latticello in una capace ciotola, e posizionare all'interno 3 cosce, coprire con pellicola e mettere in frigo per 1 notte.
Le altre tre cosce, verranno cosparse di marinata alla senape e mettesse in frigo coperte con pellicola sempre  per 1 notte.

Il giorno successivo toglierle dalla marinata e lasciarle scolare in modo che non siano troppo bagnate.
Mettere la farina in un piatto, le uova sbattute con sale e pepe in un altro, il pane e la farina di mais, ben miscelati, nel terzo.

Mettere l'olio in una pentola a bordi alti e in quantitativo sufficiente (io 1 litro) a permettere una frittura ad immersione, valutare la temperatura con il termometro oppure provare con una briciolina di pane (devono formarsi tante bollicine attorno).

Passare le cosce marinate nel latticello nella farina, facendo attenzione di farla aderire bene, togliere la farina in eccesso e friggere 1 coscia alla volta per 8 minuti circa, facendo attenzione alla temperatura dell'olio (alzare quando  si immerge e poi abbassare la fiamma dopo 4-5 minuti circa  130- 140°C). controllare sempre il colore della panatura.  Scolare su carta assorbente.

Passare le cosce marinate nello yogurt/senape nella farina, cercando di far bene aderire, poi nell'uovo sbattuto e infine nella panatura (pane/mais), si può fare anche un doppio passaggio, ma io non l'ho fatto. Cuocere in olio ben caldo  come descritto sopra.

Mantenere il pollo già fritto in una teglia coperta con stagnola a 140°C in forno, in modo da riuscire a servire le cosce tutte assieme.

Frittelle di mais.
Scolare il mais dal liquido di governo, passarlo nella farina, così da asciugarlo, passarlo in un colino, mettere nell'uovo sbattuto e infine ripassarlo nella panatura con mais.
Cuocere a cucchiaiate in una larga padella con abbondante olio, cercando di dar la forma di frittelle tonde, cuocere un paio di minuti e poi girare in modo da ottenere una cottura omogenea.

Servire le cosce fritte e le frittelle di mais accompagnate con la salsa alla senape e i pickles.

Con questo piatto partecipo alla sfida  n. 63 dell' MTC

lunedì 13 febbraio 2017

Pere e arance con cioccolato e cannella




Oggi si parla di cioccolato, una delizia per il palato, sicuramente poco Light e tanto Tasty!
Ma domani è San Valentino e quindi un piccolo sgarro lo si può fare, non credete?
E poi il cioccolato, soprattutto quello fondente, possiede innumerevoli proprietà!

Due parole sul cioccolato: deriva dai semi del cacao, è costituito da pasta di cacao e burro di cacao a cui viene aggiunto zucchero e altri ingredienti come latte, nocciole, mandorle ed aromi.
E' in base alla quantità di pasta di cacao presente che di classificano i tipi di cioccolato:
extrafondente, pasta di cacao superiore al 70%
fondente,  pasta di cacao superiore al 40% del totale (più del 70% nell’extrafondente) mentre il burro  al latte, pasta di cacao 15%
il burro di cacao compenserà questo divario di percentuali,  aumentando di conseguenza anche le calorie su 100g di prodotto.

Il cacao contiene flavonoli, sostanze che agiscono sul sistema cardiovascolare, fa bene al cuore e anche all'umore, grazie alla presenza di serotonina, un neurotrasmettitore che viene anche prodotto dal nostro cervello che viene definito "ormone della serenità" proprio per il buonumore che infornde aumentando il rilascio delle endorfine.

Purtroppo come scrivevo prima è piuttosto calorico,  e quindi bisogna cercare di limitarne il consumo o prediligere quello extrafondente in cui il burro di cacao è ridotto e le proprità benefiche risultano come "concentrate"!

Ma ecco la mia ricetta: un insieme di frutta leggermente caramellata a cui ho aggiunto una nota croccante e aromatica, legando il tutto con un velo di cioccolato, cosa ne dite?



Ingredienti per 2 persone

2 pere

10g di burro

2 arance

20g di cioccolato fondente

1/2 cucchiaino di cannella

1 cucchiaio di zucchero di canna

1 cucchiaio di granella di mandorle


Pelare le pere tagliarle in due/quattro pezzi, passarli in una padella ben calda in cui si è sciolto il burro.

Cospargere con lo zucchero e la cannella.

Sfumare con il succo di arancia. Solo alla fine aggiungere qualche spicchio di arancia pelata al vivo.

Mettere sul piatto di portata pere e spicchi di arancia,decorare con cioccolato fondente fuso ( tritare il cioccolato e passare al micronde per circa 30 sec alla pot max, mescolare bene e valutare se risulta ben sciolto, al limite passare ancora al micronde, facendo attenzione a non bruciarlo!).

Cospargere con granella di mandorle.


Ecco altre proposte al cioccolato!

Torta al cioccolato con cous cous di Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico

Torta cioccomela (sugar free, gluten free, vegan) di Consuelo del blog I biscotti della zia

Riso nero di Daniela del blog Mani in pasta qb

Plumcake alla zucca di Eva del blog In cucina da Eva

Capesante melanzane e cioccolato di Milena del blog Dolci e pasticci

domenica 12 febbraio 2017

La cicerchiata per Quanti modi di fare e rifare



Oggi la rubrica Quanti modi di fare e rifare festeggia il Carnevale, e lo fa con un classico della cucina italiana: la cicerchiata.
Questo dolce è nato in Umbria, nell'Umbria storica (una delle regioni in cui l'imperatore Augusto aveva diviso l'Italia nel I secolo d.C.cioè la zona ad est del Tevere e parte delle Marche odierne) ma la sua preparazione si è estesa in Abruzzo, Molise, Marche e anche Puglia.
Secondo l'"Atlante dei prodotti tradizionali d'Abruzzo", l'origine del prodotto sarebbe da ricercarsi in Abruzzo, in particolare nell'area del Sangro "grazie allo sviluppo dell'apicoltura che, ieri come oggi, rendeva disponibile miele di ottima qualità".
Alla luce di tutto questo, lo possiamo considerare il dolce carnevalesco tipico dell'Italia Centrale, e quindi come possiamo esimerci dal provarlo?
Proprio per questo mi sono cimentata, non lo avevo mai cucinato e tanto meno assaggiato, è stata una piacevole sorpresa, e soprattutto se si ama il miele deve essere assolutamente provato!
Quindi evitiamo inutili chiacchiere e passiamo alla ricetta! Grazie Cuochina!!!



Ingredienti

1 uovo
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di liquore (io, Sambuca)
buccia grattugiata di 1 arancia naturale e non trattata
120g di farina debole
 600ml di olio di semi di arachide
40g di mandorle tritate
150g di miele
30g di arancia candita a cubetti
granella di mandorle
granella di zucchero
codette al cioccolato

In una ciotola sbattere con una forchetta l'uovo con l'olio evo e il liquore, aggiungere la scorza grattugiata di 1 arancia.
Setacciare la farina su di un piatto e poi aggiungerla poco alla volta continuando a mescolare con un leccapentola, si dovrebbe ottenere un impasto morbido ma consistente.

Preparare tante biscioline con le mani dal diametro di circa 0,5cm, tagliare con un coltello tanti tocchettini uguali della lunghezza sempre di circa 0,5cm, che poi verranno modellati a forma di pallina.
Scaldare l'olio in una pentola a bordi alti, quando raggiunge la temperatura di circa 120°C, iniziare la fruttura, immergendo una decina di palline per volta, controllare che la temperatura non si abbassi troppo. Tenere sotto controllo la temperatura alzando o abbassando il fuoco, non appena risultano ben colorite togliere dall'olio con una schiumarola forata e posizionarle su carta assorbente.
Finito di friggere tutte le palline, è ora di iniziare la farcitura.

Pesare il miele in una grande padella, accendere il fuoco mantenendolo basso, il miele si scioglierà lentamente diventando sempre più liquido.
Togliere dal fuoco, aggiungere la frutta candita e le mandorle tritate, dopo aver amalgamato il tutto mettere le palline e rotolarle nella farcitura in modo che si ricoprano completamente.

In un piatto da portata si aggiunge al centro una palla di alluminio (metodo per renderlo simile ad una forma da ciambella) e posizionare tutt'attorno le palline al miele.
Decorare con granella di zucchero, codette al cioccolato e granella di mandorle.





Il prossimo mese ci ritroveremo tutti in Alto Adige a preparare il mitico Gulasch di manzo, mi raccomando non mancate!!!!