lunedì 19 giugno 2017

Smoothie al melone e lamponi



Oggi a  Light and Tasty, si parla di bevande...
L'estate sta per iniziare, le temperature si alzano, il caldo si fa sempre più afoso e quindi per combattere tutto questo abbiamo pensato di darvi qualche "proposta beverina", mi passate il termine, per riuscire a combatter la calura.
L'acqua è il meglio, lo sappiamo, ma spesso si fatica a berla, se ci prepariamo qualche frullato di frutta e/o verdura tutto diventa più piacevole  e oltre ad assumere liquidi avremo anche introdotto vitamine e sali minerali.
Quindi largo ai frullati, agli smoothie, che altro non sono che frullati a cui viene aggiunto yogurt o bevande a base vegetale, ai centrifugati o agli estratti, facendo attenzione che non siano troppo zuccherati!!
Vi consiglio di leggere il post di Maria Grazia, che descrive in modo preciso la classificazione delle diverse bevande!




Ingredienti per 1 persona

1 fetta di melone

15 lamponi

65 g di yogurt magro

50 ml di acqua








Mondare e lavare la frutta, inserirla nel frullatore aggiungendo anche lo yogurt e l'acqua, frullare per circa 1 minuto.

Personalmente ho fatto con il Bimby, e in questo caso è sufficiente frullare a vel 10 per 10 sec.
Servire subito!





Ecco altre bevande gustose ma light!

Smoothie di frutti di bosco alla chia di Carla Emilia

Smoothie bowl al melone bianco e menta di Consuelo

Smoothie con ciliegie, pesche e albicocche di Daniela

Smoothie banane e lamponi con latte di cocco di Maria Grazia

lunedì 12 giugno 2017

Tzatziky, ma di zucchine!


Oggi a Light and Tasty si parla di zucchine!
Voi non lo sapete, ma è uno dei miei ortaggi preferiti, non mi stancherei mai di mangiarle, e spesso, ve lo confesso, ma non ditelo a nessuno, me le compro pure in inverno, non resisto!
La mia nonna sosteneva che sono molto "rinfrescanti", e lo ripeteva spesso, con noi che ghignavamo alla grande anche perchè di solito faceva eco mio padre (che proprio non le amava) dicendo che lui non soffriva il caldo!
Non mi ha mai spiegato cosa intendesse per "rinfrescanti", ho sempre immaginato fosse un modo per farle accettare da tutti, ma pensandoci bene potrebbe anche essere per l'alto contenuto di acqua di questo ortaggio o per le fibre presenti e quindi per il loro potere lassativo.

Lasciando a parte gli aneddoti familiari, vi parlo un poco della ricetta di oggi.
Ho provato a trasformare lo Tzatziki, la famosa salsa a base di yogurt e cetriolo, tipica della Grecia, sostituendo la zucchina al cetriolo e..... sapete che mi è proprio piaciuta!
Quindi provate questa salsa per un aperitivo o per una cena tra amici, e vedrete che il successo sarà assicurato...se poi avete qualche problema con l'aglio crudo, assumete un chicco di caffè, come se fosse una caramella, vedrete che l'aglio sarà debellato (Consiglio della Dany, che funziona davvero, provare per credere!!! Grazie!)




Ingredienti

120 g di Yogurt greco light
1 zucchina media
1 spicchio d’aglio
1-2 foglie di menta
1 cucchiaino di succo di limone
1 cucchiaio di olio evo
Sale

Grattugiare la zucchina (evitando la parte centrale), condire con due pizzichi di sale e mettere a scolare in un colino per 30 minuti, così da far perdere l'acqua di vegetazione.
Schiacciare la zucchina con una forchetta, asciugarla con carta assorbente, mettere in una ciotola.
Aggiungere lo spicchio d'aglio tritato molto fine, la foglia di menta spezzettata a mano per evitare l'ossidazione, lo yogurt, il succo di limone e un goccio di olio.
Mescolare molto bene in modo da amalgamare gli ingredienti.
Servire in una ciotolina, con un filo d'olio in superficie e decorato con foglie di menta.


Ecco altre golose proposte con le zucchine:

Frittata di zucchine con i fiori al forno  di Carla Emilia

Zucchini pizza low carb  di Consuelo

Zucchine tonde ripiene di cous cous e piselli di Daniela

Cannelloni di pasta fillo di Eva

Pesto di zucchine con mandorle e basilico di Maria Grazia

Zuppa fredda di zucchine e menta con gamberi al limone di Milena

sabato 10 giugno 2017

CREPE IS THE NEW BLACK: IL SESTO LIBRO DELL’MTC

Dall' MTC, il gastrocarcere più famoso del web..........ecco a Voi........

L'immagine può contenere: sMS

Il nostro sesto libro!
Siamo lieti di informarvi che esce oggi in prima "mondiale" con i quotidiani Il Resto del Carlino e La Nazione!
Tutti voi che non possono correre in edicola potranno prenotarlo sui siti di Feltrinelli, Amazon, e in tutte le librerie italiane.... lo troverete in vendita però non prima del 15 giugno!!!

La struttura e' quella solita: una prima parte di teoria, con tecniche, ingredienti, attrezzature e spiegazioni varie, poi ricette vere e proprie!
Ci saranno crepes ma anche pancakes, waffles, blinis e cialde, di tutti i tipi.
Ci sarà anche un Giro del Mondo in 45 Crepes (e vi prego di prendere alla lettera il Giro del Mondo perche' i 5 continenti ci sono tutti) e  poi la parte della Dispensa, con burri "vecchi" e nuovi, pralinati, creme, sciroppi, curd e chi più ne ha più ne metta di tutte le infinite possibilità' di farcire queste preparazioni.
E infine la parte più amata: quella del "Facile e Veloce", dove trovare "proposte lampo" per le vostre colazioni, pranzi o cene.

Naturalmente la "squadra" di lavoro è sempre quella: Alessandra Gennaro, curatrice del libro, i testi sono suoi, Mai Estive, impegnata nella grafica e nelle illustrazioni, Paolo Picciotto, il "nostro" fotografo e poi veniamo noi, la community dell'MTC, la sfida più pazza e divertente del web, dove tutti imparano e tutti insegnano, dove le ricette più creative e particolari prendono forma.
Sono proprio queste ricette che sono state raccolte nel libro, i nostri contributi, e come sempre le ricette supereranno il centinaio, tutte collaudatissime,  e ..... NON DOVETE PERDERVELO!!!!

Ma avete visto che copertina? Non è favolosa? Sarà che amo il nero come colore più di ogni altro, questa copertina mi ha colpito al cuore!

Ma perché questo titolo?
Perché le crêpe in cucina sono l’equivalente del nero nella moda, facile da portare, capace di farsi plasmare dagli accessori (sempre coloratissimi): sono facili da preparare, sanno adattarsi alle varie farciture, senza mai perdere la loro identità!

Che fate ancora qui? Correte a procurarvelo!!!

Marchio: GRIBAUDO
Data d’uscita: Giugno, 2017
Pagine: 160
Prezzo: 14,90€
ISBN: 9788858017913

giovedì 8 giugno 2017

Brutti ma buoni




Oggi per il Calendario del Cibo Italiano è la Giornata Nazionale della meringa.
Quel dolce a base di albumi e zucchero che ci fa tornare ancora bambini.
Da piccola amavo le meringhe riempite di panna montata, e le compravo spesso quando andavo in città, qui c''era una pasticceria chiamata Offelleria Lombarda, che ne produceva di favolose.
Mia madre si prendeva un caffè ed io affondavo i denti in quelle nuvole bianche deliziose (già allora ero una buongustaia!).
In questa giornata dedicata alla meringa è giusto ricordare i due metodi di preparazione, che sono vere basi di cucina:
- La meringa Francese , chiamata così perchè pare che sia nato in Francia, ma venne presto usato anche in Italia è prodotta montando gli albumi d'uova un lo zucchero direttamente con al limite un goccio di succo di limone (utile a stabilizzare il composto)
-La meringa Italiana viene preparata con lo sciroppo di zucchero a 121°C, utile a pastorizzare gli albumi, quindi dopo aver portato lo sciroppo a 121°C si unisce a filo agli albumi precedentemente montati e si continua a montare fintanto che il composto non si raffredda (deve tornare a 40°C).
Oggi ho preparato una meringa francese proprio per preparare i brutti ma buoni, che sono dei dolcetti  chiamati così per l'aspetto informe e scuretto, con bitorzoli dovuti alla presenza di frutta secca a pezzetti non regolari.
Sono originari di Gavirate in provincia di Varese, pare siano stati creati  nel 1878 dal pasticcere Costantino Veniani.
venivano realizzati, incartati e confezionati a mano, avvolti nella tipica e inimitabile cartina stile liberty della pasticceria (il cui marchio è anche registrato).
Ormai sono prodotti e conosciuti in tutt'Italia e possono essere preparati con nocciole oppure nocciole e mandorle, ultimamente oltre alla classica vaniglia come aroma viene aggiunta pure la cannella.
Importante è la doppia cottura, prima in padella per asciugare il composto e poi in forno, dove anche qui non deve cuocere ad alta temperatura, ma solo liberarsi dell'umidità, in modo che risultino il più croccante possibile.
Ecco la mia ricetta.




Ingredienti (per 30 biscotti)

150g di albumi

150g di zucchero

200g di nocciole intere

1/2 bacca di vaniglia (semini)







Tostare in una padella calda le nocciole per 4-5 minuti, facendo attenzione a non bruciarle.

Tritare grossolanamente con mixer o bimby (io bimby a vel 6 per 3 sec), non deve essere una farina.

Montare gli albumi a neve ferma con le fruste elettriche, aggiungendo gradatamente le zucchero, deve formare il classico becco.

Incorporare le nocciole tritate e i semi di vaniglia, utilizzando un leccapentola, e muovendo il composto dal basso verso l'alto per evitare che si smontino.

Scaldare una padella antiaderente e inserire metà del composto montato, cuocere su fuoco basso continuando a mescolare con una spatola di legno, fino a quando il composto non si asciuga un poco e tende a diventare beige (per la caramellizzazione dello zucchero).

A questo punto foderare la leccarda con cartaforno.

Formare delle palline con l'aiuto si due cucchiaini, posizionarle a distanza tra loro, e poi procedere alla cottura con forno già caldo a 140-150°C, funzione statica per 55-60 minuti (controllare la colorazione, non la consistenza , quando le tirerete fuori dal forno saranno ancora morbide).

Far raffreddare completamente su gratella (molto importante).


Questa ricetta partecipa al Calendario del Cibo Italiano