giovedì 2 marzo 2017

Strozzapreti alle canocchie


Oggi L'Italia nel piatto valorizza i piatti a base di pesce. crostacei o molluschi, quei prodotti d'eccellenza che si pescano nei nostri mari o nei nostri fiumi, parliamo anche di pesce di fiume perchè in certe regioni che non si affacciano sul mare potrebbe  essere difficile trovare una ricettta della tradizione con tali ingredienti.
Nel mio caso, l'Emilia Romagna ha una tradizione di pesca molto forte sulle coste romagnole, da Marina di Ravenna a  Cattolica, senza dimenticare le valli di Comacchio.
Infatti abbiamo anche pesidi Slow Food come il salmerino del Corno alle Scale e l,'anguilla marinatadelle Valli di Comacchio, abbiamo poi una zona all'estremo lembo della provincia di Ferrara, dove si trova la Sacca di Goro, che rappresenta l'habitat ideale di numerose specie ittiche e, in particolare, di vongole e cozze,
Ma passiamo alla ricetta, una pasta semplice e veloce, dove gli ingredienti devono essere di prima qualità, la pasta  rigorosamente fresca, meglio se fatta a mano (trovate il link), e le canocchie, chiamate anche pannocchie  freschissime.
Questi due ingredienti uniti a pomodoro fresco e in passata e un pizzico di peperoncino e prezzemolo (che però io ne ero sprovvista), rendono questo piatto indimenticabile!

Ingredienti per 4 persone

800g di strozzapreti freschi
800 g di canocchie
200g di passata di pomodoro
4-5 pomodorini
120ml di vino bianco secco
sale
6 cucchiai di olio evo
1 scalogno di Romagna
peperoncino (a piacere)
prezzemolo





Lavare bene le canocchie, facendo attenzione sotto al carapace dove ci sono le zampette, tagliare con le forbici i bordi della coda, le zampe.
Tenere da parte qualche qualche crostaceo per la decorazione del piatto mentre agli esemplari più  piccoli togliere la testa e tagliare in due parti.
Tritare lo scalogno e rosolarlo nell'olio ben caldo, aggiungere le canocchie tagliate, i pomodorini e il peperoncino, sfumare con il vino e quando avrà perso la nota alcolica unire la passata.
Abbassare la fiamma e cuocere una decina di minuti. Negli ultimi minuti unire i crostacei interi.
Spolverizzare con prezzemolo e utilizzare il sugo per condire gli strozzapreti che nel frattempo sono stati cotti in acqua salata.

Ecco cosa si cucina nelle altre cucine d'Italia:


Friuli-Venezia Giulia:  Aringa alla friulana

Lombardia: Spaghetti al ragù di pesce di lago

Veneto: Renga o scopeton?

Liguria: Linguine allo scoglio

Toscana: Linguine del pescatore

Marche: Triglie alla marchigiana 

Lazio: Seppie con i piselli 

Umbria: Baccalà con uvetta e prugne

Abruzzo:  Tacconi e ceci ai frutti di mare

Puglia: Pescatrice in umido 

Campania: Murzelle 'e stoc con patate

Calabria: Bucatini cu u sucu do baccallà

Sicilia:  Sarde a beccafico ...di nonna Tina

Sardegna:   Su Scabecciu

7 commenti:

  1. Un primo meraviglioso Elena, complimenti davvero!!! Un abbraccio grande a presto :)

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  2. sempre ottimi questi piatti!!!
    ciao
    elisa

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  3. E' vero che abito in riva al mare, ma è ancora più vero che adoro il pesce. Le canocchie sono il pomo della discordia in famiglia, io le cucinerei sempre e mio marito non ne vuol sentire parlare.

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  4. Sembra di essere al mare :)
    Bravissima!

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  5. Che buoniiiiiiiiiiiii Elena! Io per descrivere i tuoi piatti non ho più parole, sono sempre strepitosi! Traspare sempre la tua grande passione per la cucina e per la tua terra. Bravissima come sempre. Un bacio.

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  6. Che spettacolo questo piatto, semplice e gustoso come piace a me, un bacio
    Miria

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  7. Canocchie? Uno dei miei crostacei preferiti, sapore di mare all'ennesima potenza. Strozzapreti? Uno dei miei formati di pasta fresca preferiti. Con una combinazione così, si va alla grande, Elena! Complimenti!

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